Password manager: funzionamento, vantaggi e criteri di scelta

Un password manager custodisce le password al posto tuo, così puoi averne una diversa per ogni servizio. Come funziona, quali rischi ha, come proteggerlo e cosa valutare nella scelta, secondo il NCSC britannico.

Password manager: funzionamento, vantaggi e criteri di scelta

Un password manager è un programma che conserva le tue password in un archivio protetto e le inserisce al posto tuo quando servono. Il vantaggio principale è poter usare una password diversa per ogni servizio senza doverle ricordare: il Centro nazionale per la sicurezza informatica britannico (NCSC) spiega proprio che un password manager custodisce le password in modo sicuro, così non serve memorizzarle e se ne può avere una univoca per ciascun servizio. Dell’archivio ricordi una sola password, quella principale.

Se ti preoccupa il furto di credenziali tramite messaggi falsi, leggi anche come riconoscere email di phishing e siti falsi.

Perché usare password diverse per ogni servizio

Il NCSC ricorda che, se si usa la stessa password su più account e uno di essi viene compromesso, un malintenzionato può provare la stessa password sugli altri. Con password univoche, la violazione di un servizio non si estende agli altri. Ricordare decine di password diverse è però irrealistico: da qui la funzione del password manager.

Come funziona

  1. Crei un archivio (spesso chiamato «cassaforte») protetto da una password principale.
  2. Salvi le credenziali dei tuoi account, in modo manuale o quando accedi.
  3. Il programma le genera e le compila: può creare password lunghe e casuali e inserirle automaticamente nei moduli.
  4. Sincronizza i dispositivi, se il servizio lo prevede, così le trovi su computer e telefono.

Un vantaggio meno noto è la protezione dal phishing: secondo il NCSC, la password viene compilata automaticamente soltanto sul sito corretto. Se un sito falso imita quello autentico, il programma non riconosce l’indirizzo e non inserisce nulla, un segnale utile per accorgersi dell’inganno.

È sicuro affidare tutte le password a un solo programma?

La preoccupazione è comprensibile: sembra di mettere tutte le chiavi in un unico posto. Il NCSC afferma che è sicuro farlo sui propri dispositivi e che è il modo più semplice per ricordare le password. Il rischio va gestito con due misure:

  • Una password principale robusta. Il NCSC osserva che è molto importante ricordarla perché è la chiave di accesso all’archivio.
  • La verifica in due passaggi attivata sull’account del password manager: in questo modo, anche se qualcuno conosce la password principale, non riesce ad accedere all’account.

Come creare la password principale

Il NCSC consiglia di combinare tre parole casuali, per esempio nella forma «applenemobiro», e spiega che i vecchi consigli su password molto complesse non sono utili, perché la maggior parte di noi ha moltissime password. Aggiungere sostituzioni prevedibili, come cambiare una «a» in «@», non rende la password molto più forte, perché i criminali conoscono questi trucchi, ma la rende più difficile da ricordare.

  • Scegli parole davvero casuali, non una frase famosa né dati personali.
  • Non riutilizzare la password principale altrove.
  • Scrivila su carta la prima volta e conservala in un luogo sicuro, finché non l’hai memorizzata.

Fila di lucchetti di colori diversi appesi a una recinzione, uno per ogni accesso

Cosa valutare nella scelta

Criterio Perché conta
Verifica in due passaggi Il programma deve permettere di proteggere l’accesso con un secondo fattore
Cifratura e reputazione del fornitore Informati su come i dati vengono protetti e su eventuali incidenti passati
Compatibilità con i tuoi dispositivi Computer, telefono, browser: se non funziona ovunque, non lo userai
Recupero dell’accesso Cosa accade se dimentichi la password principale: alcuni servizi non possono recuperarla
Importazione ed esportazione Deve permetterti di portare via i tuoi dati se cambi servizio
Facilità d’uso Un programma scomodo viene abbandonato
Costo Verifica cosa include la versione gratuita e cosa richiede un abbonamento
Condivisione familiare Utile se vuoi condividere alcune credenziali in modo sicuro

Alcuni browser e sistemi operativi hanno un gestore di password integrato: può essere un buon punto di partenza, ma valuta le stesse caratteristiche, compresa la protezione dell’accesso.

Come iniziare in un pomeriggio

  1. Scegli il programma e crea l’archivio con una password principale di tre parole casuali.
  2. Attiva la verifica in due passaggi sull’account del password manager.
  3. Inizia dagli account più importanti: email, banca, servizi pubblici, acquisti online. La posta elettronica è il primo da proteggere, perché permette di reimpostare le altre password.
  4. Sostituisci le password vecchie con quelle generate dal programma, un account alla volta.
  5. Elimina le password salvate altrove: fogli, note nel telefono, file sul computer.
  6. Conserva i codici di recupero in un posto sicuro e separato.

Per non perdere l’accesso in caso di guasto, è utile anche seguire una buona regola di copia dei dati: ne parliamo nell’articolo sul backup 3-2-1.

Errori frequenti

  • Password principale debole o riutilizzata: rende inutile tutto il resto.
  • Nessuna verifica in due passaggi sull’archivio.
  • Salvare i codici di recupero nello stesso archivio: se lo perdi, perdi anche il modo di rientrare.
  • Cambiare solo alcune password: gli account trascurati restano il punto debole.
  • Usare il programma su dispositivi non protetti: proteggi anche computer e telefono con aggiornamenti e blocco schermo.

Domande frequenti

Cosa succede se il fornitore subisce un attacco?

Dipende da come sono protetti i dati: in un buon servizio l’archivio è cifrato con la tua password principale, ma nessun sistema è privo di rischi. Per questo contano una password principale robusta e la verifica in due passaggi.

Posso dimenticare la password principale?

Il NCSC ricorda che è fondamentale ricordarla. Prima di affidarti a un servizio, verifica le opzioni di recupero che offre e conserva in modo sicuro i codici di emergenza.

È meglio quello del browser o uno dedicato?

Dipende dalle tue esigenze: quello del browser è comodo, uno dedicato offre di solito più funzioni. In entrambi i casi valgono le stesse regole: password principale robusta e verifica in due passaggi.

Fonti e approfondimenti

Le fonti sono state consultate il 22 settembre 2026. Le indicazioni di sicurezza evolvono: verifica sempre le raccomandazioni aggiornate.